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VALDADIGE
UVE
Il Valdadige Bianco nasce da uve dei seguenti vitigni: Pinot Bianco, Pinot Grigio, Riesling Italico, da soli o congiuntamente in misura non inferiore al 20%; Nosiola, Trebbiano toscano, da soli o congiuntamente per la differenza. Il Valdadige Rosso e Rosato nasce da uve dei seguenti vitigni: Schiava (sottovarietà e sinonimi) e Lambrusco a foglia frastagliata da soli o congiuntamente, in misura non inferiore al 30% di cui almeno il 20% in Schiava. Merlot e Negrara, da soli o congiuntamente, per la differenza. Il Valdadige Pinot Grigio nasce dalle uve dell'omonimo vitigno corrispondente per almeno l'85%. Il Valdadige Schiava nasce da uve dell'omonimo vitigno nella varietà Schiava grossa, Schiava gentile e Schiava grigia da sole o congiuntamente per almeno l'85%. Il Valdadige Pinot Bianco nasce da uve dell'omonimo vitigno nella varietà Pinot Bianco. Il Valdadige Chardonnay nasce da uve dell'omonimo vitigno nella varietà Chardonnay.
ZONA DI PRODUZIONE I comuni di Brentino Belluno, Dolcè e Rivoli Veronese si distendono nell'anfiteatro morenico glaciale dell'Adige, ora colmato da sabbie porfidiche e granitiche scese dalle alte catene montuose. Il fiume scorre tra continue anse e terrazze ricoperte da rigogliosi vigneti. La valle, asse di comunicazione del Nord, conserva del passato numerose fortezze e ricordi di grandi battaglie per il suo possesso (Napoleone a Rivoli nel 1797).
Arrivando dalle città di pianura dopo aver superato la Chiusa di Rivoli, l'mabiente e l'atmosfera comunicano immediatamente la sensazione di un ritmo di vita più equilibtrato, legato ai cicli stagionali dell'agricoltura, che nel vino ha il suo protagonista assoluto. E qui, nella Piana dei Trecomuni e delle molte frazioni, vino significa principalmente Valdadige, grazie appunto alla natura del terreno e alla presenza del fiume, che determinano un microclima favorevole alla vite nei vitigni selezionati, tipici di queste zone. La resa massima ammessa alla produzione dei vini "Valdadige" non deve essere superiore ai 140 quintali per ettaro di vigneto a coltura specializzata. La resa massima in vino non deve superare il 70%. Le uve devono assicurare una gradazione alcolica complessiva naturale minima di 9,5 gradi per Bianco, Rosato, Pinot Grigio, Pinot Bianco, Chardonnay, Schiava e di 10 gradi per il Rosso. Sono ammesse correzioni fino al 15% con mosti e vini di altre zone.
CARATTERISTICHE E TIPOLOGIE DEI VINI
Il Valdadige della Piana dei Trecomuni, Bianco, Rosso e Rosato, evoca nella personalità morbida e sobria il carattere della gente e la natura della valle. L'attenta selezione dei vitigni aggiunge l'eleganza e il gusto che lo rendono gradito ai nuovi modi di bere.
Nel Valdadige Bianco vengono usate uve di Pinot Grigio, Pinot Bianco e Chardonnay e altre locali che danno un profumo fine e fruttato, un gusto armonico e moderatamente acidulo, un colore dorato. Accompagna piacevolmente antipasti, pesce, bolliti e piatti leggeri (temperatura di servizio consigliata 10-11°C).
Il Valdadige Rosso e Rosato provengono invece da uve Schiave, Lagrein, Pinot Nero, Merlot e da una particolare Lambrusco. Il suo profumo è morbidamente vinoso, il colore brillante, il sapore rotondo e pieno. Per meglio gustarne il carattere si consiglia l'abbinamento con primi piatti e carni bianche grigliate (temperatura di servizio consigliata 15-17°C).
Il Valdadige, prodotto anche nelle caratterizzazioni Pinot Grigio, Schiava, Pinot Bianco e Chardonnay, ha una gradazione alcoolica media di 11,5 gradi; va tenuto in cantine fresche, esprime il meglio di sè entro il primo anno di imbottigliamento.
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